Forest Bathing, l’immersione nella foresta a Fai della Paganella

DI COSA SI TRATTA?

Il FOREST BATHING è una pratica nata in Giappone col nome di “Shinrin Yoku” ed è molto diffusa in Oriente, dove essa svolge un grande ruolo nella medicina preventiva.
Diversi studi scientifici hanno dimostrato che alcune sostanze volatili emesse da diverse specie di alberi – i monoterpeni-, se inalate in dose sufficiente e per un periodo di tempo adeguato inducono cambiamenti fisiologici prolungati nel corpo umano, come la riduzione dello stress, della pressione sanguigna e l’innalzamento del sistema immunitario.

QUANDO PRATICARLO?

La faggeta è molto efficace a fine primavera estate, quando la sua foliazione è al massimo.
E se il bosco è ben esposto al sole, con lame di luce che penetrano fino al suolo, questo crea il magico effetto che tanto ci affascina. Sono tutti requisiti che il “Parco del Respiro” possiede: che sia dunque un bosco ideale?
Non ci resta che scoprirlo…

DOVE FARLO?

Nel “Parco del Respiro” di Fai della Paganella le aree forestali con il maggior potenziale emissivo di sostanze volatili benefiche – i monoterpeni – sono quelle con predominanza di faggi. Gran parte del Sentiero dei Reti attraversa questa formazione forestale, spesso mista ad abete rosso e pino silvestre. Questo si collega al sentiero Acqua e Faggi, che si sviluppa quasi completamente in faggeta, per poi prolungarsi verso Nord fino nei pressi della confluenza di due ruscelli.

I faggi hanno un alto potere emissivo di monoterpeni, ma anche l’abete rosso, il pino silvestre e il larice sono buoni emettitori di queste sostanze. Un bel bosco maturo, con alberi ben sviluppati e dalla chioma espansa, è garanzia di efficacia per il “bagno di foresta”.

COME SI FA?

Per praticare bene il Forest bathing occorre trascorrere alcune ore all’interno del bosco, camminando normalmente o sostando nei luoghi dove ci sentiamo  attratti. Cerchiamo di aprire consapevolmente tutti i nostri sensi agli stimoli che ci offre la natura e abbandoniamoci a questo contatto insolito.
Per approfittare al meglio dei vantaggi offerti anche dalle sostanze aromatiche emesse dal bosco, i medici ci dicono che l’ideale sarebbe trascorrere nel bosco almeno 10-12 ore nell’arco di 3 giorni, con singole sessioni di visita della durata di almeno 2 ore – 3 ore. Si consiglia di spegnere o silenziare il cellulare.